Francesco Zardo – I cuori infranti 

21.11.2003

 

Rose, non Sms  

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I cuori infranti

Le parole sono uno strumento piuttosto limitato per esprimere questo complicato intreccio di sentimenti che, per convenzione, facciamo convergere in blocco sul fumoso concetto di "amore", preoccupandosi raramente, prima di provare a sbrogliare l'intreccio. Intreccio di sentimenti che ciascuno di noi, prima o poi, sperimenta, senza quasi mai resistere alla tentazione di darne una spiegazione a voce o per iscritto agli altri (e la cosa è spesso noiosa) o a chi amiamo o crediamo di amare (e la cosa è spesso fuorviante). Penso di averlo già detto una volta: le parole sono spesso insufficienti e dannose. Parlare d'amore in una chiave funzionale è come cercare di smontare e rimontare uno dei circuiti integrati del nostro Pc servendosi, come strumento, di un cucchiaio da minestra. Me lo conferma una lettera, giunta nel cuore della notte, da una ragazza che si chiama Caterina, e scrive da una località non meglio specificata.

Proprio oggi - scrive Caterina - il ragazzo con cui ho condiviso quattro anni e mezzo della mia vita, i migliori, mi ha detto di avere dei dubbi sul nostro rapporto... Dice che non è convinto di sentire quella stessa passione di una volta. Per me non è la stessa cosa.
Adesso mi ha mandato un Sms dicendomi che già gli manco, che sono speciale e che mi adora!
Che devo fare per riconquistarlo, questa volta definitivamente? Insomma senza aspettare la sua prossima crisi (non è la prima volta che mi dice che manca la passione). È meglio aspettare? O devo fare qualcosa?
Eppure la nostra intesa, anche sessuale, non credo abbia mai ceduto all'abitudine, nonostante siano rare le volte che riusciamo a stare insieme visto che viviamo lontani.
Aiuto!
Grazie,
Buona notte

Come riconquistarlo definitivamente. Bel problema, e apprezzo anche la tua franchezza nel pormelo. Purtroppo, e lo accennavo poc'anzi, non c'è nulla di definitivo in queste faccende, specie quando, come nel tuo caso, si ha a che fare con una persona pigra e incostante. Un Sms, cioè se non sbaglio un massimo di 256 caratteri o poco più, non passa certo un colpo di spugna sui dubbi che, secondo me in modo villano nei tuoi confronti, lui ti ha manifestato sul vostro rapporto. Perché dico in modo villano? Perché, care ragazze - e non mi rivolgo solo a Caterina - è una bella villania scaricare il peso di un proprio dubbio su chi di dubbi, come mi sembra il caso di Caterina, invece non ne ha. Che devo dirti? Se tu non hai dubbi, come sembri dichiarare, è il momento di farseli venire e domandarsi perché desiderare tanto un uomo che non sa che fare, e continua a scaricare su di te le sue incertezze, via Sms o in altri modi.
Con ciò, mi hai fatto una domanda diretta e sarò altrettanto diretto: vuoi conquistarlo definitivamente? Non gli permettere di gravarti dei suoi dubbi. Non rispondere agli Sms: ti meriti ben di più. E quando si ripresenta (e accadrà), in un modo più limpido e diretto, fagli capire che i suoi dubbi sono intollerabili, e dato che lui è tanto dubbioso, sei tu che ti sei stufata. Uomini così sono prevedibilissimi e non hanno proprio nessuna risorsa, ti assicuro, per sfuggire al vecchio e logoro detto secondo il quale "in amor vince chi fugge" (una bella stronzata, per inciso, ma nel tuo caso funzionerà). La cosa che ti auguro è che, applicando questo contegno, tu ti renda conto che ti sei veramente stufata, e ti trovi un uomo più uomo e che abiti un po' meno lontano. Fammi sapere come va avanti. Un abbraccio, Fra'